La vita

 

Questa storia, non è mia, ma la raccontava ad un mio amico il padre. Mi è piaciuta, e ho deciso di pubblicarla e di rifletterci sopra assieme a voi…

"Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne…
All’improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :
"AAAhhhhhhhhhhh!!!"

Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?"
E ricevette la risposta: "Chi sei tu?"
 Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?"
E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"

Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo"
E ricevette la risposta: "Codardo!"

Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"
Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:"

E dopo l’uomo gridò: "Tu sei un campione!"
La voce rispose: "Tu sei un campione!"

Il figlio era sorpreso ma non capiva.
Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
La Vita, come un’eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.

Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore;
 
Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.

Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.

La nostra Vita non è un insieme di coincidenze,
è lo specchio di noi stessi.

 

E’ evidente che questa storia si ricollega molto alla morale cristiana "Fate agli altri ciò che vorresto fosse fatto a voi stessi".

Spesso infatti pretendiamo dagli altri ciò che noi non saremmo disposti a dare loro. Vogliamo comprensione quando noi crediamo che il nostro punto di vista sia Vangelo. Vogliamo amore, quando il nostro cuore è solo colmo d’odio. Vogliamo essere aiutati, quando noi non sappiamo nemmeno aiutare noi stessi. Vogliamo ascolto, quando non sappiamo stare in silenzio. Vogliamo giustizia quando per noi vige la legge del più forte…

Come si suol dire "chi semina vento, raccoglie tempesta". Perchè invece non ci coltiviamo un bell’orticello??

Concludo, qui, per lasciare spazio a voi, con questa frase dei Betles che chiude l’album "Abbey Road".

"And in the end, the love you take is equal to the love you made."

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