un chimico….

NotaSolo la morte m’ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all’aria
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Solo la morte m’ha portato in collina.

Da chimico un giorno avevo il potere
di sposare gli elementi e di farli reagire,
ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l’amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Guardate il sorriso guardate il colore
come giocan sul viso di chi cerca l’amore:
ma lo stesso sorriso lo stesso colore
dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore.
Dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore.

È strano andarsene senza soffrire,
senza un voto di donna da dover ricordare.
Ma è fosse diverso il vostro morire
vuoi che uscite all’amore che cedete all’aprile.
Cosa c’è di diverso nel vostro morire.

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

Ma guardate l’idrogeno tacere nel mare
guardate l’ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d’amore.
E qualcuno dirà che c’è un modo migliore.Nota

[De andrè – Un chimico]

Questo qui è il testo di "Un chimico", testo di una delle mie preferite canzoni del mitico "Cantautore" genovese (quindi mio compatriota) Fabrizio de Andrè. Questa canzone, forso poco nota, appartiene ad un album ancora meno noto, ma forse il più bello di quelli da lui pubblicati: "Non al denarò, nè all’amore nè al cielo". Le canzoni in esso contenute si rifanno alla raccolta di poesie "Spoon River". Sono secondo me bellissime.

L’autogestione di ieri a scuola mi ha richiamato alla mente questa canzone, e ne approfitto per collegarmi ad un tema che, anche se forse non proprio così, mi fu richiesto di trattare pochi giorni fa…

Ossigeno e idrogeno. Si uniscono. Nasce l’acqua.

Uomo e donna. Si uniscono. Nasce un bambino.

Ossigeno e idrogeno. Si uniscono attraverso una chiara legge chimica.

Uomo e donna. Si uniscono attraverso l’amore.

Ossigeno e idrogeno. Si uniscono e rimangono uniti nella nuova "creatura" che si è formata: l’acqua.

Uomo e donna. Si uniscono ma poi si separano. Da questa unione nase una terza "creatura": il bambino.

Ossigeno e idrogeno. Saranno sempre acqua finchè staranno assieme. L’acqua sarà tale finchè l’idrogeno e l’ossigeno rimangono uniti.

Uomo e donna. Saranno sempre uomo e donna anche quando ci sarà il bambino. Il bambino rimarrà tale anche quando l’uomo e la donna saranno separati.

Ossigeno e idrogeno. L’acqua non ha un’anima, non è "viva", ma dà vita.

Uomo e donna. Il bambino ha un’anima, è "vivo", riceve la vita.

 

E così, quante volte per un semplice "gioco", si rovina la vita innocente di qualcuno.
Troppo spesso nascono bambini senza un padre o senza una madre o senza un genitore che vuol loro bene…
A volte non si pensa quali possano essere le conseguenze di una semplice azione, di un "divertimento"…ma sono grandissime. Si origina una nuova vita e chi l’ha originata ne è responsabile, in tutto e per tutto. E’ una cosa bellissima, secondo me, allevare e crescere un proprio figlio. Dargli amore, dargli istruzioni, vederlo sorridere, crescere, imparare…devono essere emozioni fantastiche…
Nascere è una "fortuna". Non sei tu che decidi i genitori. Potrai avere genitori fantastici che ti voglion bene, ti amano e hanno la fortuna di poterti mantenere senza difficoltà bene. Potrai invece avere genitori terribili, che ti lasciano al tuo destino, che ti sfruttano, che aprofittano di te, che non hanno la possibilità di mantenerti… O peggio ancora potresti non avere uno o addirittura entrambi i genitori. Potresti essere rifiutato da coloro che hanno fatto sì che tu esistessi e che tu avessi una vita terribile…o addirittura, potresti essere abbandonato e lasciato morire… Ma che colpa ne hai tu? Cosa hai fatto tu per meritarti tanto disprezzo, tanto odio? O che meriti hai tu per meritarti tanto amore, tanta stima?
Dai propri genitori dipende il proprio futuro; dalla responsabilità di un uomo e di una donna, dipende il futuro di un futuro bambino.
E’ forse giusto ammazzare un bambino che non abbiamo voluto? Un bambino che non ha colpe? E’ forse giusto permettere a qualcuno di non nascere? Di non fargli godere delle bellezze, dell’amore, della gioia di questo mondo e della vita?
 
Vela sentite di prendervi tale responsabilità?
 
Per amore si è disposti a fare di tutto; anche a sacrificare la propria vita, purchè l’altro per cui la si cede possa godere della sua… Ma per egoismo, per paura forse, siamo disposti a non dare amore e vita ma odio e morte a qualcuno che colpe non ha.
Fa quasi paura pensarci…ma è così…E’ inspiegabile ciò che la’more ti spinge a fare, ma quando si tratta di qualcuno che non vediamo, allora prevale solo l’amore per se stessi…
 
…"E qualcuno dirà che c’è un modo migliore"…
 

     

 

  

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Musica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...